APPLICAZIONE SANITARIA
PLASMAIR per ospedali, cliniche e ASST
Decontaminazione automatica H24 per ambienti sanitari critici. Conformità ISO 14644-1:2022, riduzione della carica batterica oltre il 95%, monitoraggio continuo di tutti i parametri ambientali.
Batteri multiresistenti aerodispersi: MRSA, Klebsiella pneumoniae, Pseudomonas aeruginosa e Acinetobacter baumannii sopravvivono nell’aria per ore. I filtri HEPA tradizionali non eliminano particelle < 0,3 µm. Il plasma freddo SDBD sì.
IL PROBLEMA
I patogeni aerodispersi negli ambienti sanitari
Le Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA) sono la prima causa di complicanze ospedaliere in Italia e in Europa. Il 30% delle infezioni post-operatorie è causato da microrganismi aerodispersi che si trasmettono attraverso microparticelle di ≥ 0,1–0,5 µm — dimensioni che i filtri meccanici tradizionali non intercettano completamente.
I batteri multiresistenti — MRSA, Klebsiella, Pseudomonas, Acinetobacter — rappresentano oggi una delle principali emergenze della sanità pubblica. Sopravvivono sulle superfici e nell’aria per ore, giorni, settimane. La sola pulizia e la filtrazione meccanica non bastano.
PLASMAIR agisce dove i sistemi tradizionali si fermano: genera specie reattive dell’ossigeno e dell’azooto (ROS/RNS) che inattivano le membrane cellulari batteriche e i recettori virali, a concentrazioni di ozono sicure per il personale presente.
| BATTERIO E RISCHIO | INCIDENZA E CONTESTO |
|---|---|
| Staphylococcus aureus (MRSA) - Alto | ~30% infezioni chirurgiche |
| Klebsiella pneumoniae - Alto | ~10,4% ICA |
| Pseudomonas aeruginosa - Alto | ~8,1% ICA |
| Acinetobacter baumannii - Critico | Letalità 17–46% |
| Clostridioides difficile - Alto | ~12% ICA |
| Aspergillus spp. (spore) - Alto | Pazienti immunodepressi |
AMBIENTI TARGET
Dove opera PLASMAIR in ambito sanitario
Ogni ambiente sanitario ha caratteristiche e requisiti normativi specifici. PLASMAIR si configura su misura per ciascun contesto.
Sale operatorie e blocchi chirurgici
Ambiente ad altissima criticità. Decontaminazione tra un intervento e l’altro nei tempi morti chirurgici. Riduzione della carica batterica prima di ogni procedura.
Classe ISO 5 – ISO 7
- Ciclo intensivo notturno e tra gli interventi diurni
- Monitoraggio pressione differenziale sala/corridoio
- Conformità EN ISO 14644-1:2022 classe ISO 5÷8
- Log dati per audit e documentazione sanitaria
Medicina nucleare
Ambienti a confinamento stretto, che necessitano di monitoraggio continuo sia particellare che microbiologico, e che quindi necessitano di decontaminazione giornaliera e continua.
Ambienti confinati
- Decontaminazione automatica continua in spazi ad accesso limitato
- Protezione operatori esposti a lungo termine
- Riduzione VOC e contaminanti chimici secondari
- Integrazione con sistemi di ventilazione dedicati
Sale parto e di chirurgia ginecologica
Decontaminazione automatica giornaliera.
Tolleranza zero contaminazione
Tolleranza zero contaminazione
- Decontaminazione giornaliera
- Ozono modulato a ≤ 50 ppb in ciclo diurno
- Riduzione allergeni e VOC dall'ambiente
- Sensori presenza ridondanti per massima sicurezza
Reparti ad alta criticità
Dove sia impellente uno stretto controllo ambientale, ad alto rischio di contaminazione. (Es. farmacia ospedaliera, in cui è necessaria la decontaminazione di laboratori galenici sterili citotossici, zone di confezionamento, ma anche laboratori di ricerca, ecc..)
Monitoraggio H24
- Decontaminazione giornaliera
- Controllo CO₂ e qualità dell'aria
- Riduzione carica batterica
- Monitoraggio remoto per il personale tecnico
SPECIFICHE TECNICHE
Dati di targa PLASMAIR
Prestazioni
| Sistema e installazione
|
PERCHÈ SCEGLIERE PLASMAIR
I vantaggi del sistema
>95%
Decontaminazione microbiologica
Riduzione di batteri, virus, muffe e spore in sospensione nell’aria e sulle superfici. Validato in 6 mesi di test continuativi H24.
−40%
Risparmio energetico
Il ricircolo ottimizzato riduce le portate d’aria esterna a parità di classificazione ISO. Meno energia per il trattamento termico dell’aria.
+100%
Vita utile filtri
Il plasma decontamina i filtri stessi dall’interno, prolungandone la durata e riducendo la frequenza delle sostituzioni.
24/7
Monitoraggio continuo
Tutti i parametri ambientali registrati in continuo. Log storico disponibile per audit normativi ISO 14644-1:2022.
Zero
Integrazione senza opere
Si installa sulla VMC esistente intercettando il flusso d’aria nel punto selezionato. Nessuna modifica strutturale all’ambiente.
2022
Tecnologia brevettata
Il processo PoloPlasma è protetto da brevetto. Nessun altro sistema combina SDBD modulato, VMC e monitoraggio IoT in questo modo.
NORMATIVE E CONFORMITÀ
UNI EN ISO 14644-1:2022
La norma UNI EN ISO 14644-1:2022, entrata in vigore nel 2022, ha aggiornato e inasprito i requisiti per le camere bianche e gli ambienti a contaminazione controllata in ambito sanitario. PLASMAIR è stato progettatoper allinearsi, e superare, tutti i parametri richiesti.
La norma stabilisce classi di purezza dell’aria in base alla concentrazione di particelle per metro cubo. Le sale operatorie richiedono generalmente classe ISO 5 (sopra il campo operatorio ) e ISO 7/8 (per la sala).
I batteri multiresistenti, MRSA, Klebsiella, Pseudomonas, Acinetobacter, rappresentano oggi una delle principali emergenze della sanità pubblica. Sopravvivono sulle superfici e nell’aria per ore, giorni, settimane. La sola pulizia e la filtrazione meccanica non bastano.
PLASMAIR agisce dove i sistemi tradizionali si fermano: genera specie reattive dell’ossigeno e dell’azoto (ROS/RNS) che inattivano le membrane cellulari batteriche e i recettori virali, a concentrazioni di ozono sicure per il personale presente.
Classe
ISO 5
Campo operatorio. Max 3.520 particelle/m³ ≥ 0,5 µm. Standard più elevato.
Classe
ISO 7
Sala operatoria generale. Max 352.000 particelle/m³ ≥ 0,5 µm.
REQUISITI ISO vs. PLASMAIR
| PARAMETRO RICHIESTO | REQUISITO ISO | PLASMAIR |
|---|---|---|
| Conteggio microparticelle | Classe ISO 5-7/8 | ✓ Superiore al limite |
| Contaminanti microbiologici | Monitoraggio attivo | ✓ Sensori H24 |
| Efficienza filtrazione | F9 min. (EM ≥ 95%) | ✓ F9 + plasma SDBD |
| Pressione differenziale | Controllo continuo | ✓ Sensore dedicato |
| Temperatura e umidità | Registrazione obbligatoria | ✓ Datalogger integrato |
| CO₂ – qualità aria | Monitoraggio | ✓ Sensore integrato |
| Documentazione audit | Log storico richiesto | ✓ Cloud log automatico |
MODALITÀ OPERATIVE
Due cicli automatici per ogni fase della giornata
PLASMAIR commuta automaticamente tra ciclo diurno (con personale) e ciclo intensivo (senza personale) in base alla programmazione e ai sensori di presenza. Nessuna azione manuale richiesta.
Decontaminazione normale
Ozono target
0-50 ppb
Norma EU (soglia salute)
120 µg/m³ — ampiamente sotto
Azione plasma
Modulata, continua
Filtrazione F9
Attiva H24
Sensori O₃
Ridondanti, allarme automatico
Risultato
Mantenimento qualità aria ISO
Decontaminazione intensiva
Ozono target
400-600 ppb fino a 240 min
Azione
Alta concentrazione, aria e superfici
Sicurezza
Sensori presenza + blocco porte
Allarmi
Visivi e acustici attivi
Fine ciclo
Abbattimento O₃ automatico
Risultato
Decontaminazione profonda
MODALITÀ OPERATIVE
Test Ce.Me.Di. Torino — risultati reali
Torino · Sala chirurgica semplice
| Parametro | Prima | Dopo | Risultato |
|---|---|---|---|
| Carica batterica (UFC) | 69 | <10 | −85% |
| Particelle 0,5 µm/m³ | 100.000 | <20.000 | −80% |
| Conformità ISO 7 | Inferiore | Superiore | ✓Mantenuta |
Protocollo di test
- Campionamento iniziale "as found" per 4 ore in operation — con personale al lavoro
- Attivazione PLASMAIR per una settimana H24 nelle condizioni operative standard
- Campionamento finale per 4 ore in operation — stesse condizioni del test iniziale
- Ozono usato come indicatore principale: 0 ppb di giorno, 400 ppb di notte per 3 ore
- Misura particelle da 0,5 a 5 µm in 7 punti di campionamento distribuiti nella sala
- Test continuativi ripetuti per 6 mesi consecutivi per verificare la riproducibilità
BENEFICI ECNOMICI
Il ritorno sull'investimento per le direzioni sanitarie
−85%
Carica batterica
Meno ICA significa meno terapie antibiotiche prolungate, meno riospitalizzazioni, meno complicanze post-operatorie.
−40%
Consumi HVAC
Il ricircolo ottimizzato 80/20 riduce le portate d’aria esterna e i carichi termici, abbassando i consumi energetici dell’impianto.
+100%
Vita filtri
Il plasma decontamina i filtri dall’interno, prolungandone la durata utile e riducendo la frequenza e il costo delle sostituzioni.
Zero
Manutenzione continuativa
Sistema interamente automatico con monitoraggio remoto. Interventi del personale tecnico solo in manutenzione programmata.
SICUREZZA
Protezione attiva del personale
Sensori O₃ ridondanti
Due sensori di ozono indipendenti monitorano la concentrazione in continuo. Scatta l’allarme se si supera la soglia di sicurezza.
Soglia allarme: 120 µg/m³
Sensori di presenza e contatti porta
Il rilevamento di una persona o l’apertura di una porta durante il ciclo intensivo blocca immediatamente il sistema e attiva gli allarmi.
Blocco automatico istantaneo
Allarmi visivi e acustici
Segnalazione luminosa e acustica all’interno e all’esterno dell’ambiente durante il ciclo intensivo. Impossibile entrare inavvertitamente.
Segnalazione multimodale
Abbattimento O₃ automatico
Al termine del ciclo intensivo, il sistema abbatte automaticamente la concentrazione di ozono prima del rientro del personale.
Rientro sicuro garantito
DPI di emergenza
Forniamo, a richiesta, maschere antigas A1P2 certificate per il personale che dovesse dover accedere in situazione di emergenza.
EN 140 · EN 143 · CE 2834
Conformità normativa ozono
Ciclo diurno ampiamente sotto la soglia EU. Ciclo notturno limitato agli spazi vuoti con barriere fisiche e di sicurezza attive.
EU 2008/50/EC conforme